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Installazione
dello
SNORKEL

L’impresa più ardua mai intrapresa sul mio Topone è stata l’installazione dello Snorkel. Quindi di seguito verranno riportati quasi passo a passo le procedure per l’installazione del modello Safari.

Comunico fin da subito che i 75 min comunicati dalla casa sono una barzelletta. Io ci ho impiegato, con l’aiuto di un mio amico ogni tanto, quasi 7 ore.

Primo step:          il passaruota

 

Rimuovere il passaruota che è trattenuto da rivetti in plastica. Questi rivetti si tolgono battendo con un chiodino al centro della capocchia (se si fa attenzione è visibile un punto, quello è il pernetto in plastica che mantiene aperto il tassello) fino a quando il penetto non rientra completamente e cade. Fate attenzione a recuperarlo perché vi servirà al rimontaggio. A questo punto togliete il tassello. Fate attenzione che ce ne sono alcuni anche all’interno del parafango.

Quando li avete tolti tutti, sfilate il passaruota e otterrete questo:

 

Una volta tolto, noterete che è ben visibile il gomito che va alla presa di aspirazione e la sua giunzione. Quella è da sigillare così come l’attacco sulla fiancata (approfittatene per smontare la griglietta che la protegge: con un cacciavite fine sollevate con attenzione tutto il bordo e vedrete e poco alla volta si sfilerà). Per poter lavorare meglio, passiamo allo smontaggio della derivazione (quel “coso” con la membrana per lo scolo dell’acqua).

 

 

Secondo step:     il raccordo

 

Per prima cosa provvediamo ad asportare il cofano così possiamo lavorare molto più comodi. Per farlo è sufficiente che lo apriate poco oltre l’altezza che avrebbe con l’asta e spingere verticalmente dalle cerniere.

A questo punto seguite il percorso del tubo e vedrete che arriva in una derivazione: quello è il nostro obbiettivo.

Sfortunatamente (o per masochismo dei meccanici inglesi) quel raccordo è bullonato su una staffetta non visibile dall’alto. Per togliere quel dado è necessario infilarsi sotto al land e con tanta pazienza tentare di trovare una strada per raggiungerlo con una chiave. (Nota informativa: ricordo a tutti che il fondo delle nostre amate è cosparso di catrame, quindi occhio ai vestiti).

Dopo aver tirato qualche sacramento ed inventato nuove articolazioni ai vostri arti, sarete riusciti a svitarlo. Ora dovete allentare le fascette che tengono i tubi (se avete il clima avrete una bella sorpresa per la fascetta di sx) e sfilarli. Se avete avuto successo, ammirerete il vano motore che si presenterà così:

Terzo step:                     Siliconaggio raccordo e modifica

 

A questo punto abbiamo in mano il raccordo, dobbiamo siliconare la membrana (che non è altro che una lamella in gomma) al corpo in plastica. Ora applichiamo la modifica:

Siccome chiudendo la membrana eventuale acqua che entra all’autolavaggio o in un guado non potrebbe uscire, ho pensato ad un sistema che mantenesse stagna la derivazione ma con la possibilità di far uscire l’acqua. Siccome il punto dove c’è la membrana è “bucata” (vedi foto), ho fatto un taglietto e inserito un tubo

da 1 cm di diametro, siliconato e portato, come uno sfiato, in alto nel vano motore:

Info:

Siccome vi renderete conto che lo spazio nel vano motore è abbondante ma mal fruttato perché pieno di tubi che vanno di qua e di la, non saprete come fare a trovare la posizione più “comoda” per accedervi. Vi suggerisco di sdraiarvi senza problemi sul motore: tutta la parte coperta dalla plastica è utilizzabile senza timore (provato e testato).

Quarto step:                  Smontaggio e siliconaggio del gomito e bocchetta

 

Svitiamo le viti che tendono la bocchetta fissata alla fiancata e con il poco gioco che guadagnamo, sfiliamo il tubo che li unisce e lo ruotiamo in modo da poterlo vedere e siliconare:

Dopo averlo siliconato, riinfilarlo e occuparsi della presa della fiancata che purtroppo non è facilmente raggiungibile e bisogna fare attenzione a non lasciare buchi senza silicone. Alla fine rimettere le viti e rifinire il bordo con altro silicone. Ora possiamo applicare la guaina di gommapiuma dello snorkel e appoggiare la dima in cartone fornita per prendere i punti:

Quinto step:        riposizionare la deviazione e posizionare l’anello con fascetta

 

Dopo aver riinfilato la deviazione, è necessario rimettere il bullone di fissaggio. In seguito a infiniti tentativi per tentare di rimettere il bullone e il dado falliti, ho deciso di rimpiazzarli con una fascetta che fa comunque il suo lavoro.

Per ultimo dobbiamo inserire (come illustrato nel manuale di installazione al n° 12) l’anello di ferro sul tubo che va dal gomito a quello flessibile che è solo incastrato. Purtroppo non sono riuscito  in nessuna maniera a sfilarli e quindi ho deciso di mettere la fascetta senza l’anello (tanto la plastica è molto dura e non ha dato segno di cedimento).

 

 

Sesto step:                      bucatura e installazione Snorkel

 

Per questioni di sofferenza personale, non ho fatto le foto dei buchi (che devono essere del 16). In ogni caso, prima di “operare” controllate mille volte di aver preso il segno dei fori con la maggior precisione possibile. Pochi mm sulla lunghezza dello Snorkel si trasformano in cm sul montante del parabrezza. Attenzione che il buco più alto a dx è in linea con il gomito! NON BUCATELO!

L’installazione è la cosa che può sembrare più semplice, ma non è così. Da incubo è riuscire ad avvitare il bullone di sx (non vi dico perché e quante articolazioni dell’avambraccio dovreste avere in più per raggiungerlo).

Dopo aver serrato i 3 bulloni, effettuate i fori sul montante parabrezza (anche 2 bastano).

 

Alla fine avete raggiunto lo scopo e, anche se distrutti, lo guarderete con aria soddisfatta: